Questo è il busto ortopedico che ho indossato tra i 13 e i 16 anni, 23 ore al giorno, per una grave scoliosi. Ciò che era curvo andava raddrizzato ma allo stesso tempo attorno al mio corpo si costruiva una gabbia di plastica e acciaio che non sarebbe rimasta soltanto fisica.
Le due metà del busto rappresentano la danza (parte viola) e l’erotismo (parte rossa), due elementi che con il tempo mi hanno permesso di trovare una strada per esprimere ogni parte di me, anche quelle che avevano imparato a stare in silenzio, ad essere invisibili e ritorte su loro stesse.
La barra anteriore blu rimanda al mio quotidiano di quel periodo: i 24 volti rappresentano le ore del giorno, solo uno di questi volti ha le labbra rosse, simbolo di vitalità ed energia, a rappresentare l’unica ora in cui mi sentivo libera.