"Eva's souvenir" fa parte di una collezione: Eden Collection. Una visione su in Eden post moderno, dove il mito originario diventa critica. La scultura mette al centro un "Hermes Birkin", l'icona in assoluto del lusso e simbolo di una società che trasforma il desiderio in merce e l'etica in ornamento. Le mele morse non sono più simboli di conoscenza, ma avanzi di un gesto ormai banalizzato. Il serpente che rappresenta il pericolo viene ucciso, scuoiato e usato per ornamento sull'icona del lusso, per suggerire che non abbiamo più paura di nulla. L'unica cosa di cui dobbiamo avere davvero paura siamo noi stessi, in un'epoca confusa dove lo sbrilluccichio della moneta e del lusso oscura totalmente la vera essenza della vita e del nostro vero scopo su questo pianeta, che chiaramente inizia a comunicarci la sua stanchezza.
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"Eva's Souvenir" is part of a collection: the Eden Collection. A vision of a postmodern Eden, where the original myth becomes critique. The sculpture centers on a Hermes Birkin, the ultimate icon of luxury and a symbol of a society that transforms desire into a commodity and ethics into ornamentation. The bitten apples are no longer symbols of knowledge, but remnants of a now banalized gesture. The snake representing danger is killed, skinned, and used as an ornament on the icon of luxury, suggesting that we no longer fear anything. The only thing we should truly fear is ourselves, in a confusing age where the glitter of money and luxury completely obscures the true essence of life and our true purpose on this planet, which is clearly beginning to communicate its weariness.