Questo progetto è una riflessione sulla perdita di biodiversità animale di origine antropica. L’estinzione delle specie viventi è un fenomeno che accade naturalmente, ma si è ingigantito enormemente a causa dell’uomo (cambiamenti climatici, inquinamento, urbanizzazione indiscriminata, commercio illegale di specie protette).
Questo fenomeno è negativo non solo per lo spreco assurdo di vite, ma anche per la sofferenza causata a queste creature, e, ultimo ma non ultimo, perché il danneggiare la biodiversità si ripercuote anche sull’uomo.
Ho scelto quindi di rappresentare le gabbie in cui spesso vengono racchiusi questi animali tramite delle bolle di filo color oro lavorato a uncinetto. All’interno di ognuna è collocato un esemplare di una specie a rischio, realizzato in lana infeltrita ad ago.
L’apparente preziosità della gabbia crea un contrasto con il dramma dell’argomento, conferendo maggiore tensione emotiva. Le gabbie sono letteralmente delle “gabbie dorate”. Un ulteriore contrasto è dato dal materiale della gabbia, duro lucido e freddo, e quello dell’animale, morbido opaco e caldo.