“C’è una forza vitale che
si traduce in azione attraverso di te, e poiché esiste un solo te stesso questa
espressione sarà unica, se la blocchi il mondo non l’avrà. Non è compito tuo decidere che valore abbia.
Il tuo compito è mantenerla tua in modo chiaro e diretto. Devi mantenerti
aperto e consapevole rispetto alle urgenze che ti motivano. Lascia aperti i
canali. Nessun artista è soddisfatto, c’è solo una sana, divina, benedetta
irrequietezza che ci manda avanti e ci rende più vivi degli altri.” Martha
Graham
Perché Martha
Graham?
Perché mi è saltata
addosso e ho sentito forte l’impulso di mettere in atto il suo concetto sulla
forza vitale , che va tradotta in azione per non perderla, per non bloccarla e
ho iniziato a ricamare quelle parole con il mio filo di metallo aumentandone la forza che la scrittura
imprime in noi agendo profondamente sul nostro se, sul nostro universo
interiore. E sviluppare poi tale concetto attraverso un corpo danzante che
diventa luogo emotivo da cui emergono i nostri mondi interiori. Martha Graham
con il suo creare una nuova grammatica, un nuovo modo di sentire il corpo, di
agire e parlare attraverso di esso ha trasformato la danza in atto poetico,
espressione di un impulso interiore. Un segno, un simbolo , un sogno, una
memoria ancestrale scritta nel nostro sangue che si fa carne e vibra.