Ogni mio scatto ha un perché. Non è solo una foto che è capitata per caso, ma la ricerca del significato percepito. In questo senso, il mio obiettivo è si trasmettere ciò che ho percepito, ma fare in modo soprattutto che chi osserva, possa osservare in qualche modo se stesso. La fotografia è un'arte, e come tutte le arti è interpretativa, cioè, tralasciando l'aspetto puramente tecnico, deve far emergere un sentimento, che è e rimane soggettivo dell'osservatore. Motivo per cui preferisco non descrivere i miei scatti. Così, l'osservatore è libero di sentire se stesso.