La sfida è sempre la stessa, noi e gli altri.
Su
che piano scorrono le nostre vite? Chi
vive dentro a quelle stanze abbozzate in uno scatto? Perchè una
sedia ospita una giacca stropicciata?
E
noi quanto vorremmo entrare in quelle vite, le vite degli altri?
Un
continuo investigare su chi c’è dietro quella porta, quando il
limite tra dimensione
privata e pubblica si assottiglia e diventa arte urbana.
Sono
vite che ci guardano e noi incuriositi vorremmo conoscere
davvero cosa nasconde quel vetro, quel muro, quella porta.