La presente fotografia fa parte di un progetto più strutturato dal titolo Alice in cerca di giunchi a sua volta capitolo di un più grande progetto intitolato Effimera
Alice in cerca di giunchi
La ricerca del progetto è direzionata verso
la calma e la concretezza di attività svolte in modo lento e
totalizzante, in una pratica che risulta meditativa. La camminata, le
condizioni meteorologiche apparentemente avverse, lo stile nel vestire,
tutto sembra trasportarci in un tempo diverso, un tempo antitetico
rispetto alla frenesia della vita sociale, fisica e virtuale, e alle
mille ansie e preoccupazioni quotidiane proprie del contemporaneo.
Tutti i valori più pressanti della società odierna perdono di importanza, restano zittiti: la richiesta di prestazionalità e di
efficienza,
la spasmodica ricerca di attenzioni e di conferme esterne,
l’estetica, l’over-stimolazione sensoriale del visivo. Tutto si fa
calmo, lento, silenzioso.