Sono un pittore, artista, che si occupa del "ritratto", attraverso diverse tecniche, carboncino, pastello, pastello ad olio, inchiostro ed acricilico;... Read More
Sono un pittore, artista, che si occupa del "ritratto", attraverso diverse tecniche, carboncino, pastello, pastello ad olio, inchiostro ed acricilico; generalmente su tela (Canvas).
Ritratto per me significa "corpo umano", "figura", "nudo" ... non solo "viso".
I ritratti sono presi da fotografie, che generalmente scatto io per cogliere quei momenti in cui il soggetto non si aspetta di essere ripreso e mostra la sua essenza il suo "se' " più intimo e non impostato, forse anche il suo lato più fragile e giocoso; mi piace molto il ritratto dal vivo.
La prima cosa che faccio è uno schizzo a carboncino o a matita, successivamente , guardando l' abbozzo, penso al soggetto ed improvvisamente l' occhio smette di guardare ma vede colori che si muovono danzando con il soggetto e certi colori diventano più pregnanti di altri diventando i principali . Ogni persona ha i suoi colori e riuscirne a vedere la danza mi fa capire che tra me ed il soggetto c'è una connessione e quelli sono i colori giusti con cui creare il ritratto. Possono passare minuti ore o giorni prima che ciò accada ma quando avviene è il segnale che l'opera è stata concepita si tratterà solo di completare forma e colore . Una volta che mente e cuore sono d'accordo comincio, cancello completamente il bozzetto ma resta sempre una piccola traccia segnata sulla tela, come il DNA di quella persona e questo mi fa sorridere perchè penso ai miei limiti, ai limiti umani, la vera opera d'arte è già stata disegnata e concepita da qualcun altro molto più Artista di me !!! io copio solo non creo ! ... Vorrei però avvicinarmi a quel Creatore, per quello sono gli occhi la prima cosa che coloro, occhi che sono l'anima di quella persona e finchè non mi 'parlano', finchè non vedo che esprimono una certa luce provo e riprovo! Il resto viene quasi da solo.
E' un attività molto impegnativa, certosina, fatta di tante attenzioni, di carezze che sono pennellate (anche se non uso pennelli) e che pian piano stabiliscono un rapporto emotivo tra me ed il soggetto del quadro ....
Una volta finito stendo una mano di vernice protettiva ed il lavoro è finito, poi può essere consegnato .... con un addio come si fa ad un amico e/o a una persona cara che difficilmente si ri-vedrà ma che comunque si è conosciuta.