Material: Tela,Colori a olio Cristalli quasi polverizzati per rendere luminosi alcune parti dell'acqua nel primo e secondo quadro, nel terzo le stelle in alto e i rami intrecciati in basso
Questo quadro come tutti i miei dipinti è autobiografico, anche se volutamente i soggetti non mi assomigliano mai per scelta, ma raccontano di me, dei miei sogni e con il linguaggio dell'Arte, proietto il futuro che nell'immediato voglio rendere tangibile.
Il dipinto parla soprattutto del rapporto con la natura, dell'importanza in senso metaforico di immergersi in essa, visto che, molto spesso questa odierna società tecnologica e ben venga il progresso, si limita a: sporcarla, deturparla, inquinarla, annientarla e criminosamente nell'ultimo decennio a incendiarla.
Questo dipinto rappresenta l'Umanità, ma per mia scelta è raffigurata dal volto femminile. Nelle mie tematiche tratto anche e soprattutto la scissione tra il bene e il maschio, le diversità caratteriali nella coppia attuale, ma c'è sempre un'originaria e volontà positiva di energia che esplode e fa andare oltre gli ostacoli.
Con la mia pennellata colorata: cerca di toccare il cuore dell'osservatore e di suscitare delle emozioni. Spesso nei miei quadri è presente del cristallo verde o neutro frantumato e dal vivo l'acqua sembra luccicare. C'è il racconto dell'anima, la messa a nudo della sua interiorità, ma anche le contraddizioni dell'Umanità.
Il Naturalismo si dissolve nella pittura e viene meno la forma definita del soggetto, poiché come si può notare, i connotati dei lineamenti del volto femminile si fondono con il paesaggio marino e terrestre. La faccia emerge in superficie ed è basilare il concetto che pur rispettando le regole ei canoni della pittura, questa interpretazione serve a suscitare delle emozioni nello spettatore e a concentrare l'attenzione sul fulcro del dipinto: gli occhi.
L'Arte è riconoscere, comprendere e registrare i paesaggi interiori, più che limitarsi alla sola rappresentazione dei paesaggi esteriori. L'Arte funge da mediazione, da relazione, da quell'abbraccio che si incurva nell'orizzonte e permette, da una parte il congiungersi del cielo e del mare e nel suo opposto, si ha l'incontro tra la terra il fuoco.
Dobbiamo tornare ad avere il coraggio di "SOGNARE" in fondo un vincitore colui che ha avuto il coraggio di farlo, dobbiamo tornare ad "IMMAGINARE" con gli occhi del cuore, con gli occhi della mente e con gli occhi dell'anima e forse tutti quanti con l'Arte o senza, ma partendo da noi stessi, possiamo "OTTENERE" e "VIVERE" in un mondo migliore invece di soffermarci sulle ferite che a tutti chi più chi meno ci lascia e che alcuni si ostinano a far sanguinare.
Van Gogh affermava: "Sogno il mio dipinto e poi dipingo il mio sogno".
Dedicato a Lilly.
Supporto: tela di tela con tiratura a mano e priva di cuciture laterali.
Materiali: i migliori colori ad olio in commercio, pasta di vetro bianca, polvere di cristallo e resina liquida e trasparente per le parti luminose.
Misure: m 1,00 x cm 75.
Ylenia Paladino.