Lou Duca (Milazzo 13 dicembre 1983) è un’artista
italiano che vive e lavora a Roma. Dopo aver conseguito il Diploma di
Laurea in Pittura con il massimo dei voti presso l’Accademia di
Belle Arti di Roma (2007), ha sviluppato una ricerca visiva che
spazia tra scultura, décollage e installazione, con un linguaggio
stratificato e concettuale.
Il suo lavoro affronta temi legati all’identità, alla memoria e
alla trasformazione sociale, attraverso materiali che rielaborano la
tradizione della scultura classica – bronzo, gesso, cera – e
l’integrazione di tecnologie contemporanee come la stampa 3D, la
modellazione digitale. Le sue opere evocano una tensione tra forma e
ferita, bellezza e decadenza, coinvolgendo lo spettatore su un piano
estetico e sensoriale.
Negli anni ha esposto in numerose mostre personali, tra cui Doppio
sogno (Galleria Noa, 2023, a cura di Francesca Rinaldi),
Dissolvenze (Galleria Triphè, Roma, 2022, a cura di Maria
Laura Perilli) .
Ha partecipato a diverse bipersonali, tra cui Pantarei
(Galleria Saraceno, 2024, con Greta Grillo) e Premio Sparti
(Galleria Intimissima, 2023, con Giorgio Pignotti).
Tra le collettive si segnalano: Uno per tutti, tutti per uno
(Galleria Saraceno, 2025), Ho imparato dalla vita a non
trasformare la perdita in un’assenza (Cavallerizza, Torino,
2022, a cura di Stefania Dubla), Jeun (Paratissima Circus,
Torino, 2022), Think Diverse (Tevere Art Gallery, Roma,
2022), Paratissima Art Station (Torino, 2020 e 2021 –
sezione N.I.C.E.), e Siderare (Fondazione Volume, Roma,
2015).
Nel 2020 è tra i vincitori del Best N.I.C.E. Prize,
assegnato dalla Direzione Artistica di Paratissima, ed è stata
selezionata per diverse residenze, tra cui la Paratissima
Factory (Torino, 2022). Ha ricevuto riconoscimenti anche da
Prisma Art Prize e Art Mall.
Nel 2025 ha partecipato alle principali fiere d’arte italiane:
Roma Arte in Nuvola (con Galleria Saraceno), Arte
Genova e Art Parma Fair (con Galleria
Materiarte).
Attualmente i suoi lavori sono esposti presso Galleria
Saraceno (Roma) e Galleria Materiarte
(Ortigia, con sedi anche a Milano e Pietrasanta).