rappresenta una visione onirica e simbolica dell'universo, concepito come un vortice in espansione continua. al centro della composizione si trova un piccolo pianeta solitario, fragile e prezioso, custode di un unica creatura: un colibrì.
L'uccello emblema di leggerezza, velocità e resilienza, diventa simbolo di equilibrio cosmico. Da questo punto d'origine, l'universo si sviluppa in un turbine caotico ma armonioso, tra stelle pulsanti e buchi neri che si aprono come portali verso l'ignoto.
Un'opera che è al tempo stesso contemplazione e viaggio, dove l'infinitamente piccolo e l'infinitamente grande si incontrano nel battito d'ali di un colibrì.