Quest'opera è per me importante perchè dopo oltre venti anni ho ripreso la tecnica del disegno con ichiostro di china eseguito con pennino , su cartoncino colorato a mano. La tecnica non ammette errori ed è impegnativa anche per il tempo necessario per il completamento del lavoro. Il pennino é utilizzato in vario modo: di striscio, oppure per eseguire il tratteggio o il disegno puntinato, talora sovrapposti tra loro, per ottenere diversi effetti di chiaroscuro, secondo una tecnica che ho ideato dopo aver studiato i disegni dei grandi Maestri.
Le opere eseguite con questa tecnica sono pezzi unici, al contrario delle incisioni che permettono di avere più pezzi numerati.
Il colore del supporto crea un contrasto particolare col nero dell'inchiostro.
Il soggetto é uno scorcio del centro storico della mia città, ma in questi lavori, più che il soggetto in sé, mi interessa il gioco di luci ombre e chiaroscuro , che danno vita ai muri delle vecchie case.
I muri sono testimoni silenziosi del tempo che scorre e delle vicende umane, specchio, col loro degrado, del cambiamento che avviene negli esseri umani con il passare degli anni.