Quest'opera ad affresco nasce dall'incontro tra materia, natura ed mistero. Le onde del mare e la spiaggia diventano simboli di un dialogo continuo tra movimento e quiete, tra trasformazione e memoria. Ogni elemento richiama il ritmo naturale dell'acqua, capace di modellare la terra e custodire le tracce del tempo come un ritmo erotico di fecondazione.
Il mare è il simbolo del continuo divenire: ogni onda è unica e irripetibile, come un neonato che nasce, parte di una triade più grande. La spiaggia rappresenta il luogo dell'incontro, dove tutto avviene attraverso la rappresentazione delle due conchiglie e dell'impronta sulla sabbia simbolo della nuova vita che nasce nell'ombra e nell'incavo fecondato di un passo, di una scelta. Attraverso questa opera desidero onorare la nascita di mio figlio, la relazione tra la materia, la vita e il mistero, ricordando che ogni trasformazione nasce dall'incontro tra forze diverse che scelgono di viversi.