Metamorfosi del Nautilus, parte integrante della serie Ecosistemi della Mente, indaga visivamente il mistero dell'evoluzione, della memoria e della persistenza... Read More
Metamorfosi del Nautilus, parte integrante della serie Ecosistemi della Mente, indaga visivamente il mistero dell'evoluzione, della memoria e della persistenza della materia. Sulla soglia di un paesaggio costiero metafisico, avvolto in un'atmosfera drammatica e sospesa, prende forma una creatura monumentale: un essere marino il cui corpo muta e si fonde con le geometrie perfette dei gusci di nautilus, conchiglie e antiche concrezioni calcaree.
L'opera esplora l'energia che attraversa le cose: quella che resiste, si trasforma, riemerge. La composizione si colloca esattamente sul confine tra figurazione e astrazione organica, tracciando un punto di incontro tra la fluidità biologica dell'acqua e la solidità millenaria del minerale. Il Nautilus, archetipo di armonia naturale e resilienza temporale, diventa l'emblema di una natura in perenne mutazione, capace di attraversare la crisi e generare nuove forme di equilibrio. Attraverso questa complessa ibridazione, la tela si fa specchio dell'inconscio stesso: un territorio profondo dove i frammenti del passato sedimentano per poi riaffiorare, dando vita a forme instabili ma dotate di una nuova, dirompente forza vitale.