Il Magnifico Corteo rappresenta, dopo le corse, il momento più significativo del Palio di Ferrara: in questa occasione tutte le contrade sfilano per le vie del centro storico in un imponente corteo, dove ciascuna è chiamata a distinguersi presentando alla giuria un tema originale, realizzato con la massima cura e accuratezza storica.
Nella scena sono raffigurati i membri dei corpi armati delle diverse contrade, simbolo vero e proprio di disciplina, dedizione e spirito di squadra.
L'armatura non rappresenta soltanto la forza e il prestigio di chi la indossa, ma anche il peso di un impegno fisico e mentale. Quella che appare una marcia sicura e disinvolta è in realtà il risultato di una lunga preparazione, nella quale il contributo di ogni componente del gruppo è essenziale: ogni elemento dell'armatura deve essere indossato con precisione per consentire il massimo comfort sia nella marcia che nei momenti di stasi, dove il fardello dell'armatura si fa sentire di più, e la collaborazione tra gli armati e chi li assiste diventa indispensabile.
Ho scelto di dedicare quest'opera proprio agli armati perché, nelle sfilate, l'attenzione è spesso catturata dai carri scenografici e dalle dame. Questo acquerello vuole essere un omaggio a un corpo che vive il Palio con silenziosa dedizione e del quale anch'io sono parte, pur non potendo sfilare al loro fianco.