Ho realizzato
questo disegno in ricordo delle mie vacanze estive in Liguria, precisamente a
Deiva Marina.
Deiva è un bellissimo
paese tranquillo situato fra le Cinque Terre, nel quale mia figlia ha trascorso
d'estate la sua infanzia presso il Residence Kriss, struttura gestita dalla
famiglia Zazzali. Il Sig. Franco e la sig.ra Cristina sono stati sempre molto
gentili con noi rispettando una riservatezza piacevole, serena, tranquilla e
cordiale.
Il ricordo umano
e di viaggio in questi luoghi, a metà fra poesia e favola, è per me così grande
da fare in modo che diventi eterno rappresentandolo anche attraverso un disegno
su carta e non solo custodendolo nel mio cuore.
Case color
pastello, fatte quasi come le disegnerebbero i bambini: casette colorate,
addossate l'un l'altra in rincorsa verticale tra la collina e il mare. Qualche
chiesa, spiagge per giocare, acqua trasparente. Bianchi gabbiani che si danno
appuntamento ogni sera sui tetti accanto al Kriss oppure in spiaggia per
aspettare le barche dei pescatori.
Cinque Terre come
cinque perle, impastate di sale e di profumo di limoni e di acciughe appena
pescate, poi riposte in conserva in barattoli di vetro dalle donne di Deiva
Marina. Cinque perle incastonate nel mare blu, trasparentissimo e mutevole.
Paesi fragili ma
che si sporgono spericolatamente con le loro vigne verticali su un Mar Ligure
zeppo non solo
di acciughe ma
anche di sirene e leggende marinare che trovano spazio per farsi raccontare fra
i tuffi.
Che si trattasse
di poesia e favola lo sapevano bene i tanti artisti, letterati, registi e
pittori che alle Cinque Terre hanno lasciato un pezzettino di cuore e di sé. Ad
Eugenio Montale è stato dedicato il Parco Letterario che partendo da Monterosso
propone escursioni tra i sentieri che lo stesso poeta amava seguire,
rigorosamente vestito di scuro e mai in divisa estiva. Allungando lo sguardo e
immergendosi nei meravigliosi panorami tutt'intorno, è facile capire come mai
tanti poeti scelsero le Cinque Terre e il territorio limitrofo adagiato sul
golfo del levante ligure noto, non a caso, come Golfo dei Poeti.
Non sono solo
l'ambientazione di un parco letterario ma anche di uno naturale e nazionale,
3868 ettari su cinque borghi, con chilometri di muretti a secco costruiti
dall'uomo per coltivare e con l'Area Marina protetta che dal 1977 rientra nel
Patrimonio Unesco. Ricordo le scalinate, quella lunghissima ( più di mille
gradini ) che sfidando la collina verticale passa tra boschi e vigneti e poi, a
picco sul mare, arriva fino al borgo di Monesteroli, raggiungibile solo così, o
in barca. Sorprendente ed emozionante, come la tradizione del presepe luminoso
di Manarola che ogni anno nel periodo di Natale illumina di magia l'intera
collina con le silhouette delle figure sacre. Sono centinaia e sono state
ideate nel 1876 da Mario Andreoli: la loro magia si riaccende ogni 8 Dicembre e
vorrei tanto riuscire ad ammirarla quest'anno.
Paesaggi che
richiamano un aspetto "da cartolina" e anche orde di turisti che,
letteralmente, inonda i paesi.
Turisti, in larga
parte stranieri, che si riversano giù dalle stazioni dei treni, unici mezzi con
i quali è possibile raggiungere le Cinque Terre.
Termino con
queste citazioni, scritte nel 2021 e tratte da "Storie vere di un mondo immaginario" di Dario Vergassola:
"Non
so Se Dio abbia inventato questo posto, ma a giudicare dalla sua bellezza
potrebbe essere anche il contrario.
Piano
piano torna la calma, gli occhi riescono a mettere tutto a fuoco e vedi a
sinistra tutta la costa delle Cinque Terre, a destra la maestosità di Punta
Mesco e al centro Monterosso che accoglie le onde del suo mare".
Grazie alla famiglia
Zazzali, a Deiva Marina e a questo spettacolare Paradiso dei Cinque borghi di
Monterosso al mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore.