Parte di un ciclo intitolato “I Veneziani”, questo Carnevale senza tempo, non è solo una festa terrena, ma una danza... Read More
Parte di un ciclo intitolato “I Veneziani”, questo Carnevale senza tempo, non è solo una festa terrena, ma una danza di spiriti e creature che fluttuano sopra le acque agitate della laguna di Venezia.
Gli elementi del quadro danzano nell'aria assumendo la forma di maschere, fiori e piante fusi in maniera radicale. La loro presenza è un soffio di magia, una visione onirica che si manifesta al di sopra della città che si intravede sullo sfondo. In questo balletto celeste la realtà si distorce e si ricompone, e sta allo spettatore decidere dove intravedere volti umani dietro le maschere. L'intero quadro vibra di un'energia misteriosa e affascinante. Sotto l'incantesimo del Carnevale, ogni divisione scompare: l'uomo si fa natura, la natura si anima di spirito, e il cielo si popola di visioni. La maschera non nasconde, ma rivela una verità più profonda che ci vede tutti parte di un unico, magnifico e inesauribile sogno.