Attaccamento alla vita
Nella cinquantaseiesima opera di tozzi troviamo un soggetto con parvenza umane, attaccato con il braccio destro ad una forma geometrica di libera interpretazione, al centro del petto sorretto dall'indice della mano sinistra ritroviamo lo specchio, elemento caratteristico in altre opere del medesimo quanto per essi il riflesso è lo specchio dell'anima,la parte nascosta di noi che si cela al di là della tela; nella parte inferiore troviamo un corpo interrotto da una frammentazione di particelle rosse, qui tozzi ricerca la smaterializzazzione una componente ricercata dal medesimo in altre opere, questo dettaglio cerca di spiegare che il tempo ci consuma, veniamo sbriciolati dal tempo ma con tutte le nostre forze ci teniamo attaccati alla vita....
La posizione del corpo è uno studio fatto da tozzi di un corpo trovato in un quadro visto dal medesimo mentre passeggiava ad Arezzo durante i mercatini dell'usato, rimase colpito anche dal collocamento del quadro,in quanto appoggiato a terra come lasciato a se stesso.