L'opera nasce su un porticciolo di pescatori della bella Sicilia. L'artista vuole trasmettere la tranquillità dei pescatori nello svolgere il loro lavoro, questa si fonde a quella delle acque del piccolo porticciolo. Qui le giornate sembrano tutte uguali; movimenti lenti di mani esperte ne sottolineano i contorni. Anni e salsedine hanno lasciato i solchi sul volto del pescatore che nonostante la stanchezza della notte passata appare ugualmente rilassato in una aurea di pace con ciò che lo circonda. Nel semplice vivere quotidiano s’intuisce il segreto della felicità. L'opera ha vinto il terzo premio targa Paolo Borsellino al 7° concorso di pittura durante la IX Manifestazione culturale dal titolo " Omaggio al Treno" tenutosi a Palermo il 27 Ottobre del 2012.