Quale elemento stimola per primo la nostra immaginazione? Il suono o l’immagine?
Il progetto Rogue Waves nasce nel luglio 2024 dal sodalizio creativo di Giorgia Panizza (videomaker e artista figurativa) e Andrea Turla (Pittore di Marina, artista figurativo e concettuale).
Il concept alla base del primo progetto espositivo “CHANTS OF THE WATERSCAPES” è l’esplorazione del collegamento tra immagini, suoni e suggestioni audiovisive, nel contesto acquatico di mari, laghi, fiumi e altri specchi d’acqua, ove il naturale non umano coesiste/coabita con il naturale umano e l’artificiale.
Ogni immagine (sia essa una fotografia o un’opera artistica) suscita in noi emozioni non solo collegate al senso della vista, ma anche ad altre sensazioni e suoni; a sua volta, ogni suono suscita in noi emozioni collegate anche ad altri sensi, non solo quello dell’udito.
Sono versi di animali, sibili del vento e sciabordio dell’acqua, voci di persone che parlano e vivono, rumori di navi e altri mezzi, di centrali idroelettriche, industrie e città.
Non vi è una risposta giusta o sbagliata: il percorso espositivo sensoriale punta a “collegare||separare” ed estendere questo set di sensazioni, codificandole tramite lavori figurativi tradizionali, opere astratte/concettuali (fotografia e traditional art) e rappresentazioni video.
Ma le suggestioni, le emozioni, i ricordi, le sensazioni non possono che essere personali, per quanto mediate artisticamente: visitatori e visitatrici dell’esposizione saranno pertanto parti attive e comprimarie del progetto.
“Onde,
che increspate si propagan compagne,
divenite marosi, spumeggianti nel frangersi,
sugli scafi il vostro bacio.”
Anche l’utilizzo delle parole vuole coinvolgere pienamente lo spettatore portandolo a visualizzare e percepire suoni, scene, momenti e voci tra le righe scritte, trasportandolo così con gli occhi e la mente verso l’atto più creativo e sensibile dell’essere umano: l’immaginazione.
Lo spettatore diviene quindi artefice/artista di questo atto, immergendosi in una dimensione intima nella quale i sentimenti, i ricordi e le esperienze vissute diventano ascolto interiore.