SOPHIA VIESI
è un’artista visiva nata il 21 dicembre 1991 a San Paolo, Brasile. La sua ricerca artistica si muove tra astrazione e figurazione, con un particolare interesse per la geometria e il colore nero, strumenti con cui indaga la condizione umana. La sua arte è profondamente viscerale, permeata dalle esperienze personali e dalla sua visione del mondo.
Formata in Design della Moda e Belle Arti presso la Fundação Armando Álvares Penteado (FAAP), Sophia ha sviluppato uno sguardo attento alla composizione, alla materialità e all’estetica. Nel corso della sua carriera ha partecipato a numerose mostre collettive e personali a San Paolo, tra cui la mostra annuale del MAAB (Museu de Arte Brasileira), dove è stata premiata. Ha esposto anche al MARP (Museu de Arte de Ribeirão Preto) e presso la Galleria Rabieh. Durante il periodo di quarantena per la pandemia da COVID-19, ha collaborato con la Segreteria della Cultura di San Paolo, utilizzando la sua arte come mezzo di resistenza e riflessione sociale.
Cresciuta in un ambiente profondamente legato all’arte — sua madre, Regina Viesi, è stata direttrice dell’allestimento espositivo alla Pinacoteca dello Stato di San Paolo — Sophia ha maturato fin da giovane una conoscenza diretta del mondo artistico e dei suoi protagonisti, esperienza che ha influenzato profondamente il suo percorso creativo.
Oltre al mondo delle arti visive, ha maturato un’esperienza significativa nel settore della moda, lavorando come stilista per il marchio Ratier al fianco della direttrice creativa Vivi Rivabem, sviluppando così una prospettiva originale sul dialogo tra arte e immagine.
Il suo percorso si è esteso anche al di fuori del Brasile, vivendo per due anni a Città del Messico, dove ha realizzato progetti importanti come il murale “Sangre Latino”, curato da Germán Collins. Quest’opera rende omaggio alla forza femminile e alla cultura messicana ed è stata una tappa fondamentale della sua carriera. Attualmente Sophia vive a San Paolo, dove continua a sviluppare la sua ricerca artistica.
Le sue influenze si rifanno a movimenti come Ruptura, Dadaismo, Costruttivismo, Suprematismo, Espressionismo Tedesco, Futurismo e la Scuola Metafisica. Tra gli artisti che più l’hanno ispirata figurano Richard Serra, Pablo Picasso, Frida Kahlo e Kazimir Malevich. La sua ricerca punta a superare i limiti della bidimensionalità, sperimentando con materiali e tecniche per espandere i confini visivi della sua opera.
FORMAZIONE ACCADEMICA E CORSI
Laurea in Design della Moda – Fundação Armando Álvares Penteado (FAAP), Brasile
Laurea in Belle Arti – Fundação Armando Álvares Penteado (FAAP), Brasile
Corso di Storia dell’Arte – MASP (Museu de Arte de São Paulo), Brasile
Corso di Storia dell’Arte (Medioevo) – MASP, Brasile
Corso di Arte Contemporanea – Pinacoteca dello Stato di San Paolo, Brasile
Corso di Storia dell’Arte – Pinacoteca dello Stato di San Paolo, Brasile
Corso di Espressionismo Tedesco – Pinacoteca dello Stato di San Paolo, Brasile
L’arte di Sophia Viesi va oltre la semplice espressione visiva: è un’indagine profonda sull’essere umano, sulla società e sull’esistenza stessa. Attraverso sperimentazione e autenticità, la sua opera mira a suscitare nuove percezioni e riflessioni critiche nel pubblico.
---------------------------------------------------------
SOPHIA VIESI
Sophia Viesi is a visual artist born on December 21, 1991, in São Paulo, Brazil. Her artistic practice moves between abstraction and figuration, with a particular interest in geometry and the color black—tools through which she explores the human condition. Her art is deeply visceral, infused with personal experiences and her unique worldview.
Trained in Fashion Design and Fine Arts at the Fundação Armando Álvares Penteado (FAAP), Sophia developed a sharp eye for composition, materiality, and aesthetics. Throughout her career, she has participated in numerous solo and group exhibitions in São Paulo, including the annual show at MAAB (Museu de Arte Brasileira), where she was awarded. She has also exhibited at MARP (Museu de Arte de Ribeirão Preto) and at Galeria Rabieh. During the COVID-19 quarantine period, she collaborated with the São Paulo Secretariat of Culture, using her art as a means of resistance and social reflection.
Raised in an environment deeply connected to the arts—her mother, Regina Viesi, was Head of Exhibition Design at the Pinacoteca do Estado de São Paulo—Sophia gained early and direct exposure to the art world and its key figures, an experience that profoundly influenced her creative path.
Beyond the visual arts, Sophia also gained significant experience in the fashion industry, working as a designer for the Ratier brand alongside creative director Vivi Rivabem, which contributed to her unique perspective on the dialogue between art and image.
Her journey extended beyond Brazil when she lived for two years in Mexico City, where she completed major projects such as the mural “Sangre Latino,” curated by Germán Collins. This work pays tribute to feminine strength and Mexican culture and marked a pivotal moment in her career. She currently lives in São Paulo, where she continues to develop her artistic research.
Her influences include movements such as Ruptura, Dadaism, Constructivism, Suprematism, German Expressionism, Futurism, and the Metaphysical School. Among the artists who have most inspired her are Richard Serra, Pablo Picasso, Frida Kahlo, and Kazimir Malevich. Her work seeks to transcend the limits of two-dimensionality by experimenting with materials and techniques to expand the visual boundaries of her practice.
ACADEMIC BACKGROUND AND COURSES
Bachelor’s Degree in Fashion Design – Fundação Armando Álvares Penteado (FAAP), Brazil
Bachelor’s Degree in Fine Arts – Fundação Armando Álvares Penteado (FAAP), Brazil
Art History Course – MASP (Museu de Arte de São Paulo), Brazil
Medieval Art History Course – MASP, Brazil
Contemporary Art Course – Pinacoteca do Estado de São Paulo, Brazil
Art History Course – Pinacoteca do Estado de São Paulo, Brazil
German Expressionism Course – Pinacoteca do Estado de São Paulo, Brazil