Sono nata a Castelfranco Veneto nel 1974. Sin da giovanissima mi sono avvicinata alla pittura a olio, partecipando a mostre e concorsi nei quali ho ottenuto diversi riconoscimenti. Le mie prime opere, di stampo figurativo, sono state ispirate ai grandi...
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Sono nata a Castelfranco Veneto nel 1974. Sin da giovanissima mi sono avvicinata alla pittura a olio, partecipando a mostre e concorsi nei quali ho ottenuto diversi riconoscimenti. Le mie prime opere, di stampo figurativo, sono state ispirate ai grandi maestri della pittura. Mi sono laureata in Architettura presso lo IUAV di Venezia, dove ho arricchito la mia ricerca sperimentando nuove forme espressive, visioni architettoniche e paesaggistiche. Parallelamente, ho seguito corsi di restauro dei materiali e di illustrazione per l’infanzia, distinguendomi in diversi concorsi di fiabe che hanno contribuito a sviluppare ulteriormente la mia immaginazione e creatività. Durante gli studi, la mia espressione pittorica si è evoluta verso l'astrazione, con una progettualità minimalista e concettuale. La mia pratica artistica si nutre anche dell'esperienza nel laboratorio di maglieria di mia madre, da cui ho ereditato una profonda sensibilità tattile per i materiali, la progettualità artigianale, le sfumature cromatiche e le gradazioni tonali. Una fonte costante di ispirazione per me è il semplice paesaggio della campagna veneta in cui vivo, soprattutto attraverso il recupero di materiali naturali :varie tipologie di legno, foglie, elementi organici e la loro reinterpretazione poetica. L’atmosfera avvolgente delle nebbie autunnali e invernali e l’orizzonte come confine visivo sono diventati elementi fondamentali della mia visione artistica. Nelle mie tele, la composizione si configura come un equilibrio sottile tra memoria e immaginazione, dando vita a paesaggi interiori che evocano spazi, emozioni, tensioni, luoghi e presenze immateriali. Fondo la mia formazione architettonica con la ricerca artistica, interrogando il confine tra progettazione e intuizione poetica, e affianco a questa pratica l'attività di docente: per me insegnare significa soprattutto coltivare l’inclusione, creare spazi in cui ogni voce possa trovare espressione. Questo stesso principio guida anche la mia pittura, che cerco di rendere un luogo aperto e accogliente, capace di abbracciare molteplici sguardi e sensibilità.