Sono
un’artista contemporanea il cui percorso creativo si sviluppa attraverso un
dialogo tra astrazione, poesia visiva e riflessione concettuale, con un forte
radicamento nella sperimentazione e nell’interdisciplinarità. La mia pratica
artistica si esprime attraverso mostre personali e collettive, progetti
curatoriali e partecipazioni a premi internazionali, con un’attenzione
particolare alla connessione tra arte, cultura e impegno sociale.
Parallelamente, il mio ruolo come tutor presso il DAMS di Roma Tre, sotto la
guida della Prof.ssa Lara Conte per il corso di Storia dell’Arte Contemporanea,
ha profondamente influenzato la mia visione artistica. Questa esperienza mi ha
permesso di approfondire il contesto storico e teorico dell’arte contemporanea,
arricchendo la mia ricerca e affinando la mia capacità di tradurre concetti
complessi in opere visive e poetiche.
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Concept
Gabriella
Scalzulli, alias Isa Gabria, intreccia pittura, fotografia e poesia in una
ricerca estetica che trascende i confini tradizionali dell’arte. La sua
passione per la pittura, radicata in un percorso di lunga data, si nutre degli
incontri con artisti romani e di letture fondamentali, come lo studio
sull’interazione del colore di Josef Albers. Per Isa Gabria, il colore non è
solo un mezzo espressivo, ma il cuore stesso del linguaggio artistico, un
veicolo per esplorare nuove narrazioni visive.
La
sua opera si fonda su una percezione sintetica dello spazio e del tempo, in cui
la luce assume una dimensione spirituale, dominando la superficie pittorica con
una presenza quasi trascendente. Il suo processo creativo si manifesta come
un’esperienza intuitiva, guidata da un rigore che sublima il colore in forme
vibranti e significanti. Ogni opera è un viaggio psicologico, un invito ad
aprire gli occhi oltre la realtà oggettiva, verso una dimensione in cui la luce
e il colore ridefiniscono il rapporto tra materia e spirito.
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Tra
i momenti salienti del mio percorso espositivo e progettuale:
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2025: Terra
Madre, mostra presso Spazio 5, Roma, un incontro tra arte
visiva e poetica che esplora il legame tra natura e creatività.
•
2024:
Partecipazione al progetto Red (Shape of
Mosquito Net) di Tsuruko Yamazaki, presso il DAMS Roma Tre, un’esperienza che
ha consolidato il mio interesse per l’arte concettuale e performativa.
•
2022:
Mostra personale New Geo al Museo Casa
Gaia da Camino, Portobuffolè (Treviso), e Compresenze
Astratte presso Carlodorta ArtStudio/Gallery, Roma, dove ho
esplorato l’astrazione come linguaggio universale. Inoltre, partecipazione alla
collettiva L’arte non è uno specchio a
Palazzo Rospigliosi, Zagarolo, con la Galleria Purificato Zero.
•
2021:
Partecipazione a Arte in beneficenza
presso la Galleria dei Miracoli, Roma, a favore delle donne afgane, e
riconoscimento con certificato di merito al Luxemburg Art
Prize.
•
2020/2021:
Coinvolgimento in Rome Art Week con il progetto Be**pArt
presso Atelier Montez, un’occasione per dialogare con la scena artistica
contemporanea romana.
•
2020:
Intervista sul mensile Where Rome,
che ha dato visibilità al mio lavoro e alla mia ricerca artistica.
•
2019:
Partecipazione alla collettiva DistrettoArte
(Arte31) e al Premio Adrenalina Art Project 6.0
nella categoria Nuove Proposte, presso Palazzo Velli, Roma.
•
2018:
Presenza al Premio Adrenalina Art Project 5.0
con il tema “Eros e Thanatos” e partecipazione a Rome Art Week
con la collettiva Incontri Particolari
presso l’Open Studio di Riccardo Natili. Nello stesso anno, esposizione alla d’Arte
Expo Fiera del Moderno e Contemporaneo presso la Fiera
di Roma con Arte31.
Il
mio lavoro come tutor al DAMS Roma Tre mi ha offerto un’occasione unica per
intrecciare la pratica artistica con l’insegnamento , permettendomi di
esplorare nuove prospettive e di arricchire il mio linguaggio espressivo. La
mia arte si nutre di queste esperienze, combinando astrazione, narrazione
visiva e impegno sociale, con l’obiettivo di creare opere che invitino alla riflessione
e al dialogo.