A volte la bellezza non è ciò che appare a prima vista...
Mauro Mamone è un fotografo professionista e indipendente con base in Veneto, attivo principalmente a Padova e provincia.
Filosofia Artistica e CollaborazioniLa sua attività si divide tra commissioni professionali e una continua ricerca personale. È molto attivo nella realizzazione di progetti in formula TF (Time for Print) selezionati, finalizzati all'ampliamento del portfolio sia per sé che per le modelle con cui collabora, puntando sempre alla massima qualità estetica.
Il suo amore per la fotografia si sviluppa attorno alla moda e al ritratto artistico, spaziando attraverso diverse sfumature della fotografia d'autore:
Fashion & Beauty: Collabora con modelle e professionisti del settore per la creazione di editoriali, book e composit.
Ritratto & Fine Art: Il suo lavoro si distingue per la ricerca del "momento magico", con una forte attenzione alla luce e alla composizione estetica. Esplora stili che vanno dal ritratto classico a progetti più concettuali, come la sua serie tematica "Angeli Caduti".
Glamour, Boudoir & Nude Art: Una parte significativa del suo portfolio è dedicata all'esplorazione del fascino e dell'eleganza, toccando generi che richiedono una grande sensibilità tecnica e relazionale, come il burlesque, lo stile barocco, la lingerie e la nude art.
La sua storia professionale e artistica è guidata da una costante ricerca estetica incentrata sul ritratto, sulla moda e sulla valorizzazione della figura umana. Il suo obiettivo è valorizzare al meglio le linee femminili e la delicatezza del corpo.
Oltre lo Specchio: Il Lavoro come Fotografo BoudoirQuando le persone gli chiedono che lavoro faccia e lui risponde "il fotografo boudoir", Mauro vede spesso un lampo di curiosità nei loro occhi, a volte accompagnato da un leggero imbarazzo.
C’è chi pensa immediatamente alla sensualità fine a se stessa, alla provocazione o alla moda. Ma la verità è che la fotografia boudoir ha pochissimo a che fare con i vestiti (o la loro mancanza) e ha tutto a che fare con l’accettazione, la vulnerabilità e la riscoperta di sé. Il suo studio non è solo uno spazio con luci e fondali: è un rifugio sicuro per chi vi entra.
Il Momento dell'Arrivo: La VulnerabilitàNessuno arriva a una sessione boudoir con la totale sicurezza di un modello professionista. Chi varca la porta dello studio è quasi sempre una persona comune, stretta in un turbine di emozioni: c’è l'eccitazione, ma soprattutto c’è l'ansia.
"Non sono abbastanza in forma."
"Ho paura di sembrare ridicola."
"Non so come mettermi in posa."
Queste sono le frasi che il fotografo sente sussurrare più spesso mentre si sorseggia un caffè prima di iniziare. Il suo primo e più importante compito non è accendere i riflettori, ma spegnere quelle voci critiche. Il boudoir non serve a trasformare qualcuno in qualcun altro, ma a mostrare una bellezza che la routine quotidiana e i giudizi della società hanno spento o nascosto.
La Sessione: Il Potere della Luce e della FiduciaQuando scatta la prima foto, l’atmosfera cambia. Mamone usa la luce — spesso morbida, naturale, che accarezza i contorni del corpo — per guidare lo sguardo, non per giudicare.
Non cerca la perfezione anatomica, ma l'autenticità: il modo in cui una ciocca di capelli cade sul viso, l'eleganza di una schiena inarcata, la forza di uno sguardo che smette di nascondersi.
Man mano che i minuti passano, si compie un cambiamento profondo. La tensione nelle spalle si scioglie e i movimenti diventano più fluidi. È il momento in cui la persona smette di chiedersi "come sto venendo?" e inizia semplicemente a sentirsi. Sente la propria forza, la propria grazia, il proprio diritto di occupare uno spazio ed essere celebrata.
La Consegna delle Foto: La Vera MagiaSe il servizio fotografico è il viaggio, la consegna dei provini è la destinazione. Ed è la parte del suo lavoro che il fotografo non cambierebbe con nient'altro al mondo.
Vedere le reazioni delle persone quando guardano i loro ritratti per la prima volta è un'emozione indescrivibile. Molto spesso ci sono le lacrime. Non lacrime di tristezza, ma di liberazione. Guardano lo schermo e dicono: "Ma quella sono davvero io? Sono davvero così bella?".
In quel momento Mamone capisce di aver fatto centro, restituendo loro un'immagine che i loro occhi, filtrati da anni di insicurezze, non riuscivano più a vedere.
Perché lo FaEssere un fotografo boudoir significa essere un custode di storie. Dietro ogni sessione c'è un motivo profondo:
Una rinascita dopo una separazione o un periodo difficile.La celebrazione di un corpo che è cambiato, magari dopo una gravidanza o una malattia.Il desiderio di farsi un regalo unico per un compleanno importante.O semplicemente la voglia di dire a se stessi: "Io valgo".
Ogni volta che spegne le luci dello studio, il fotografo porta con sé la gratitudine di aver preso parte a questo processo. La fotografia boudoir non cambia il corpo delle persone; cambia il modo in cui loro lo guardano. E per lui, questa è l'arte più pura che esista.
Focus Professionale e CollaborazioniNel corso della sua carriera, la produzione di Mamone si è arricchita grazie alle collaborazioni con numerose modelle e professioniste del settore (tra cui Anna Rossi, Anna Tietto, Claudia Rossetti, Genny Angel e molte altre), che gli hanno permesso di costruirsi una solida reputazione nella scena fotografica locale e nei portali dedicati alla fotografia professionale.
Per vedere da vicino l'evoluzione dei suoi ultimi lavori e la gestione della luce nei suoi set, il suo canale di aggiornamento principale e portfolio dinamico è il profilo Instagram ufficiale (@mauro_mamone_photographer).