Elisa Leclé, pittrice e scultrice-wear artist, costumista, nasce in Umbria dove vive e ha il suo studio,
lavora spostandosi per vari progetti sia in Italia che
all’estero.
Il suo
curriculum e’ ricco di molteplici esperienze artistiche:
acquisisce, sperimenta, contamina svariate tecniche
nell’arte, nel costume e nella moda portando avanti
parallelamente i suoi ambiti di ricerca.
Con gli
studi orientati alla storia dell’arte, storia del costume,
pittura, scenografia, agli inizi della sua carriera,
collabora come freelance per alcuni grandi brand di moda
per poi dedicarsi a progetti personali.
Costumista
per il teatro contemporaneo e d’avanguardia, per cinema e
spettacoli internazionali , haute couture in grandi eventi e
per editoriali di moda, nel creare si e’ sempre ispirata
all’arte e al design: nel 2012 nascono le sue sculture di
Wear-Art che saranno esposte in prestigiosi contesti in
Italia e in Francia.
Nell’arte
pittorica ha saggiato numerose tecniche e materiali,
passando da soggetti inerenti alla realtà’ fino ad
arrivare alla pittura informale.
In
continua evoluzione, dal 2007 al 2018 si esprime in opere
astratte di grandi dimensioni, partecipa a numerose
collettive e personali in Italia e all’estero.
Le sue
opere pittoriche sono state esposte in luoghi istituzionali,
gallerie, luoghi di archeologia industriale, teatri,
complessi museali e monumentali, ospite anche di ambasciate
e consolati all’estero e durante eventi internazionali.
Le sue
opere pittoriche fanno parte di collezioni private e
pubbliche, Exibart, Artribune, Insideart, hanno scritto di
lei, è’ stata intervistata da Tg Rai 3 e da Rai 2 per
“Costume & Societa’”,
da New York Alley Oop de Il Sole 24 ore.
Nel 2021,
attraverso la fusione delle varie tecniche pittoriche
frequentate negli anni, nasce il suo attuale linguaggio
artistico: la collezione di dipinti “Metamorfosi” richiama la
sintesi del suo percorso artistico.
Intenso
studio di “architetture” generato dalle sue ricerche in
ambito pittorico.
Le opere sono una stratificazione post moderna di stili ed
epoche con una chiave di lettura apparentemente diacronica.
Le opere
inedite sono state esposte per la prima volta a giugno
2025 a Firenze alla Galleria del Palazzo Coveri e sono
tutt’ora in mostra.