Vanessa Laustino nasce a Torino. Si laurea alla Facoltà di Economia, ma è negli anni del liceo che si appassiona alla letteratura e all’arte. Dal 1998 si dedica alla pittura di paesaggi studiando le opere dello zio Emanuele Laustino dal...
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Vanessa Laustino nasce a Torino. Si laurea alla Facoltà di Economia, ma è negli anni del liceo che si appassiona alla letteratura e all’arte. Dal 1998 si dedica alla pittura di paesaggi studiando le opere dello zio Emanuele Laustino dal cui tratto è sempre stata affascinata. Elabora successivamente temi propri, interpretando immagini e fotografie. Autodidatta, la sua ricerca si sviluppa nell'ambito della pittura figurativa contemporanea, con una forte componente materica ed emotiva.
La sua pratica pittorica, realizzata prevalentemente a olio su tela, si colloca in un dialogo tra suggestioni impressioniste ed espressioniste, con un linguaggio che unisce percezione visiva e interiorità. I suoi soggetti - ballerine, fiori,paesaggi e figure legate all'infanzia e alla dimensione simbolica - diventano veicoli di una narrazione intima, in cui il colore e la materia costruiscono uno spazio sensibile tra memoria, gesto e immaginazione.
Elemento distintivo del suo lavoro è l'integrazione tra pittura e poesia: Laustino affianca alla produzione visiva una ricerca poetica autonoma, spesso in relazione diretta con le opere, dando vita ad un percorso espressivo unitario in cui parola e immagine si rafforzano reciprocamente.
Ha esposto in mostre personali e collettive in contesti istituzionali e spazi espositivi attivi sul territorio, tra cui la Promotrice delle Belle Arti in Torino, il Circolo degli Artisti di Torino, la galleria Ossimoro, il Museo MIIT e la Casa del Conte Verde di Rivoli. Nel 2024 ha partecipato alla mostra "Otto variazioni tra Empatia e Astrazione" presso la Fondazione G. Amendola, in dialogo con studi di neuroestetica.
Nel 2025 ha presentato la mostra personale "Il bambino tra arte e mitologia" presso la Casa del Conte Verde di Rivoli, con il patrocinio di enti istituzionali territoriali. E' stata selezionata per il CAM n.62 e come artista del Premio Pergamena del Palio di Asti 2026.
Vive e lavora a Torino.