Emanuela Lampugnani, classe 1956, in pensione dal 2018 dopo 42 anni di lavoro come contabile.La necessità di impegnare un po' di tempo, mi ha fatto approdare a un corso di disegno all'università della terza età, che però nel dicembre 2020...
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Emanuela Lampugnani, classe 1956, in pensione dal 2018 dopo 42 anni di lavoro come contabile.
La necessità di impegnare un po' di tempo, mi ha fatto approdare a un corso di disegno all'università della terza età, che però nel dicembre 2020 ha chiuso per l'emergenza COVID.
L'obbligo di rimanere chiusa in casa mi ha fatto scoprire la pittura e, da autodidatta, ho incominciato a dipingere direttamente sulle pareti di casa, che si sono riempite di colori in pochi mesi.
Quando non sono rimasti più spazi liberi, ho coperto anche quelli del garage.
Qui è iniziata la mia avventura nel mondo della pittura che, con l'aiuto di una validissima insegnante, dopo il COVID si è trasformata da passatempo in una vera e propria passione.
Con l'approdo poi nel dicembre 2024 all'associazione Pittori Bagutta di Milano, sono incominciati gli eventi in strada nel centro città.
Ho partecipato inoltre a diverse mostre collettive tramite l'associazione Amici Palazzo Arese Borromeo di Cesano Maderno, dove ho ricevuto un attestato di merito dalla commissione artistica.
Nel Marzo 2025 ho esposto in collettiva presso la galleria ArtTime di Udine e nel luglio 2025 presso l'associazione culturale la Medusa di Gubbio.
Insomma non avrei mai immaginato di avere cosi tante soddisfazioni.
Spero quindi che questa mia passione mi permetta di continuare a portare i colori anche nei cuori di chi guarda le mie opere.