Mara Fabbro è una pittrice della materia che inventa nuove superfici da esplorare.
Stimola l’osservatore a cambiare prospettiva per comprendere meglio, per superare i blocchi mentali e per cercare l’equilibrio, in un momento storico dove la precarietà, in tutti gli aspetti, è la protagonista dei nostri giorni.
Mara Fabbro è un’artista autodidatta che dopo anni di studi e ricerche ha inventato una nuova miscela con sabbie, resine e collanti che applica in più strati, modellandola sapientemente con le mani e vari strumenti, dando vita a scenari sempre originali.
Le sue superfici sono irregolari, tattili, plastiche e i pigmenti di colore acrilico enfatizzano ogni increspatura della materia.
“Fare opere materiche, tattili, a volte organiche è un modo per attrarre l’attenzione del bambino che c’è in noi: la voglia di toccare per scoprire e capire. E' il mio modo per avvicinare l’osservatore, per comunicare con lui ricreando un mondo famigliare, concreto, presente e reale”.
Mara Fabbro interpreta la relazione Uomo/Habitat ricreando frammenti del nostro pianeta visti dall’alto con l’ausilio di software che generano immagini virtuali della Terra, luoghi spesso reali e visitati, altre volte immaginati e onirici.
Mara Fabbro è nata a Castello d'Aviano in Friuli Venezia Giulia, Italia, dove attualmente vive e lavora. Dopo il diploma presso l’Istituto Magistrale, ha iniziato il suo percorso lavorativo mantenendo sempre viva la sua passione per la pittura.
Oggi artista multimediale, Mara Fabbro utilizza nella sua pratica artistica, non solo la pittura ma anche la fotografia e l’installazione, qualora la manualità non sia sufficiente ad esprimere il concetto, o per instaurare un’interazione aggiuntiva con il pubblico.
Ha esposto in personali e collettive a livello internazionale, con il supporto di gallerie e organizzazioni culturali pubbliche e private. Tra queste TRIAD (London-Miami), ARTHill Gallery (London), GR Gallery (New York), Museo del Palazzo Contarini del Bovolo (Venezia), Museo Archeologico Nazionale di Mantova, Museo Nazionale Massimo Pallottino di Melfi, Museo del paesaggio di torre di Mosto, Museo Archeologico di Palazzo ducale di Mantova.