DUCU ELENA
Originaria di Craiova (Romania), decide di abbandonare una avviata carriera aziendale (come grafica pubblicitaria) per trasferirsi in Italia, al fine di proseguire i suoi studi in campo artistico. Terminata l’Accademia di Belle Arti in Italia, si fa apprezzare come poliedrica artista: ha esposto i suoi tramonti a Londra, Parigi, Bruges, Bruxelles, Aalst, Utrecht, Roma, Milano, Madrid Firenze, Siracusa, Viterbo, NY, Monaco di Baviera, Kracovia, in muzeo di Tg Jiu Romania, nella Reggia di Caserta, ed è anche autrice di videoinstallazioni, fotografie e scultrice.
Elena Ducu è Presidende di un'associazione artistica internazionale ARS. Ha geastito una galleria di arte privata in centro di Monaco di Baviera e si occupa di Organizare eventi culturali internazionali a livello museale e galleristico. Le sue opere d’arte si trovano in tante collezioni internazionali in USA, Belgio, Italia, Romania, Germania, Spagna, Anglia, Francia, Olanda. Docente con corsi di tecnica pittorica, scultura e grafica alla scuola internazionale di Gent in Belgio.
http://www.arsmovimentoculturale.it
“Le sue opere ci trascinano in mondi paralleli creati dalla luce e dal fluire incessante della vita. Vita immaginata, studiata e resa attraverso la forza creativa e la potenza dell'arte astratta, un'arte capace di intrappolare il fruitore e farlo viaggiare attraverso magmi vorticosi e poetici tramonti.”
Critica d’arte, Cinzia Folcarelli
“Questa poetessa della luce e del colore, sfuggente e irriassumibile, sa esprimere una esuberante energia, incentrata sull'isola interiore estremizzata, rispecchiante un inconscio visionario. Di fronte alla maestà dell'infinito, del segreto mistero che abita ogni cosa, all'essenzialità di essa, la pittrice è protesa a cogliere l’immanenza di un respiro unitario, che ella avverte e trasferisce sulla tela, con quel senso vivo, lacerante della scoperta, dello stupore e anche dello sgomento. Pittura dell'illimitato, ricerca ansiosa di assoluto. L’estrazione del visibile nell’astrazione del sensibile è una inafferrabile cifra espressiva che investe il paesaggio e che Elena Ducu sa modulare nella sua essenza mobile, con pennellate che fissano momenti e visioni restituiti in intensi cromatismi sapientemente variati, dove prospettive e volumi si risolvono in un equilibrio armonico che risuona di tonalità calde e brividanti.”
Critico d’arte Salvo Sequenzia