De Blanck, amante dell'immensità vivibile dietro alle apparenze di ogni cosa, amante dell'eleganza, della classe di altri tempi, alla semplicità delle emozioni suscettibili alla bellezza più pura.Amante della lettura, del viaggio personale all'inizio di un racconto fino alla fine dello...
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De Blanck, amante dell'immensità vivibile dietro alle apparenze di ogni cosa, amante dell'eleganza, della classe di altri tempi, alla semplicità delle emozioni suscettibili alla bellezza più pura.
Amante della lettura, del viaggio personale all'inizio di un racconto fino alla fine dello stesso, paragonabile all'inizio della storia di un'opera d'arte fino alla fine della medesima.
Non è semplice immaginare e allo stesso, vivere quello che si fa, la profondità di capire la fortuna di avere un'immensità nella mente, libera da limiti o da ostacoli altrui, con il desiderio di perdervi all'interno.
De Blanck nasce dal desiderio di portare questa eleganza d’altri tempi, viaggi nella mente a riportare epoche di benessere, vissute e amate, altrettanto odiate, da altri, fino ad arrivare in un futuro non ancora visibile ugualmente all'occhio attento o speranzoso.
Il gusto dell'arte credo che non sia altro che la preferenza personale dovuta all'intelligenza di vedere cose non esistenti agli occhi d’altri.
Come la nostalgia, la mancanza persistente in noi, trova pace in un qualcosa visibile solo a noi stessi, percepisce una pausa in qualcosa di bellissimo, come la curiosità trova casa nell'arte.