Mi chiamo Cristina Cleri, Per me l’arte è una dimensione interiore riscoperta negli ultimi anni, quando ho riconosciuto quanto fosse naturale lavorare con i colori e creare attraverso di essi. La mia pratica nasce in modo istintivo e si sviluppa attraverso la sperimentazione: utilizzo tele di diverse dimensioni e tecniche che spaziano dagli acrilici agli oli, dai gessi agli acquerelli, fino a spray e materiali eterogenei come paste acriliche, resine, poliuretano, colle e fili.
Il mio lavoro si concentra su una ricerca materica e gestuale. Superfici lisce e tridimensionali si alternano, mentre colori e materiali vengono stratificati, fusi o distribuiti con intensità variabile, generando forme non lineari e composizioni aperte.
L’astrazione mi permette di reinterpretare la realtà attraverso un linguaggio personale, guidato più dall’intuizione che da un progetto definito: prima creo, poi riconosco significati, immagini e concetti.
La fotografia amatoriale è stata il mio primo mezzo espressivo e continua ad accompagnarmi, soprattutto durante i viaggi, come strumento per restituire visioni simboliche e non immediate del reale.
In entrambe le pratiche cerco un punto in cui l’immagine smette di essere rappresentazione e diventa traccia o risonanza di qualcosa che la precede o la segue.
Vivo a Milano e lavoro come manager.
Partecipazione a:
Prima Mostra Personale a Seregno, patrocinata dal Comune: “Polichromorfìa” – 24.01-01.02.26
https://www.exibart.com/artista-curatore-critico-arte/cristina-cleri/
Mostra collettiva Internazionale d’Arte “Lo stato dell’Arte ai tempi della 60° Biennale di Venezia” 18.01-03.02.2025
“Art Lab Monza”, patrocinata dal Comune di Monza, mostra collettiva d’arte 27.09.2024
Esposizione collettiva urbana “Arte Sui Navigli” – 12.05.2024
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My name is Cristina Cleri.
For me, art is an interior dimension rediscovered in recent years, when I recognized how natural it was to work with colors and create through them.
My practice was born instinctively and developed through experimentation: I use canvases of different sizes and techniques, ranging from acrylics to oils, from chalks to watercolors, and even sprays and heterogeneous materials such as acrylic pastes, resins, polyurethane, glues, and threads.
My work focuses on material and gestural exploration. Smooth and three-dimensional surfaces alternate, while colors and materials are layered, fused, or distributed with varying intensity, generating non-linear forms and open compositions.
Abstraction allows me to reinterpret reality through a personal language, guided more by intuition than by a defined plan: first I create, then I recognize meanings, images, and concepts.
Amateur photography was my first means of expression and continues to accompany me, especially during travel, as a tool for conveying symbolic, non-immediate visions of reality.
In both practices, I seek a point where the image ceases to be a representation and becomes a trace or resonance of something that precedes or follows it.
I live in Milan and work as a manager.
Participation in:
First Solo Exhibition in Seregno, sponsored by the Municipality: "Polichromorfìa" – January 24-February 1, 2026
https://www.exibart.com/artista-curatore-critico-arte/cristina-cleri/
International Group Art Exhibition "Lo stato dell’Arte ai tempi della 60° Biennale di Venezia" January 18-February 3, 2025
"Art Lab Monza", sponsored by the Municipality of Monza, group art exhibition September 27, 2024
Urban Group Exhibition "Arte Sui Navigli" – May 12, 2024