Silvia Canton nasce a Conegliano nel 1974. La sua ricerca dal 2019 si basa sul recupero di materiali di origine naturale con particolare attenzione ai delicati temi del clima, dell’ambiente e della sostenibilità. Nei suoi progetti, gli elementi naturali diventano l’anima stessa delle opere nonché spunti per attivare riflessioni sul futuro del nostro pianeta.
Si diploma in scenografia teatrale all’Accademia delle Belle Arti di Roma con il massimo dei voti e dopo gli studi affianca la costumista Odette Nicoletti in qualità di assistente grafica, collaborando a Roma e a Venezia con importanti professionisti del settore, tra i quali il regista Ettore Scola.
-Dal 2007 sviluppa la passione per la pittura, intraprendendo un’assidua attività espositiva in Italia e all’estero.
-Nel 2019 è scelta dal Gruppo Amorim, leader mondiale del sughero, per sviluppare una ricerca artistica basata sul riciclo del sughero vergine. Le opere realizzate con questa tecnica e poetica sono state esposte nella personale InDivenire. La metamorfosi del sughero, a cura di Alessandra Redaelli, supportata da Amorim Cork Italia e Patrocinata dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche, presso Palazzo Bomben a Treviso, nel 2021.
-Al progetto è stata assegnata la Menzione Speciale premio ARS (art reuse soustainability) of Cork del 17° Premio Arte Laguna 2023.
-Nel 2020 realizza per Edizioni Chartesia di Treviso l’opera introduttiva alla cantica del Purgatorio per la Divina Commedia illustrata in tre volumi, con il testo critico (per l’artista) di Alessandra Redaelli.
-Nel 2023 è scelta dal Consorzio Chianti Classico e supportata da Amorim Cork Italia per la reinterpretazione di un’opera d’arte urbana, una bottiglia alta 3,5 metri, del progetto A (rt) message in a (Chianti Classico) bottle a cura di Francesco Bruni e Giuseppe D’Alia, che è stata esposta a Gaiole in Chianti da giugno a ottobre 2023. L’opera è ora posizionata permanentemente sulle colline di Radda in Chianti.
-In occasione della XXIII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo a tema “L’italiano e la sostenibilità” ha esposto, con il patrocinio dell'Ambasciata d’Italia a Monaco e il supporto di Monaco Italia HUB, presso la Galleria della Casa d’Aste Wannenes, nel Principato di Monaco.
-Nella sua ultima personale “IL FIORE DEL DESERTO” tenutasi presso il Museo Santa Caterina di Treviso, nel 2023, ha puntato l’attenzione sul tema della crisi climatica partendo da due fenomeni metereologici di forza inaudita; la tempesta VAIA e ACQUA GRANDA.La mostra a cura di Martina Cavallarin con Antonio Caruso, è stata coadiuvata da eventi collaterali tenuti da esperti del settore ambientale e forestale e ha ricevuto tra i patrocini quelli dei Musei Civici di Treviso, del D.V.R.I. dell’Università Cà Foscari di Venezia e Legambiente Treviso.
-il 27 giugno del 2025 è una delle tre artiste’ visive scelte per presentare un’opera sul tema dell’energia pulita all’incontro “L’elettricità e il Padiglione della Fusione”, che si tiene presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, evento organizzato dal Consorzio RFX Ricerca e Innovazione, in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Venezia e il Conservatorio Musicale Benedetto Marcello.
Relatori: Roberto Gottipavero; Direttore del Conservatorio di Venezia; Riccardo Caldura; Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia e Alessandra Canton; Vicedirettrice del Consorzio RFX – centro di ricerca sulla fusione nucleare; Matteo Zuin, Ricercatore, Consorzio RFX; I dottorandi del dottorando AFAM del Conservatorio;
Shengyi Chao e Erica Garbin dell’Accademia di Belle Arti di Venezia;Silvia Canton – artista di Castelfranco Veneto
-In programma per dicembre 2025 la personale “L’amore finisce dove finisce l’erba”, progetto arte/scienza dedicato al bostrico tipografo, a cura di Martina Cavallarin con Antonio Caruso e organizzata da Techne Art Service, che si terrà presso la Sala del Camino del Chiostro S.S. Cosma e Damiano a Venezia, in collaborazione con la Fondazione Bevilacqua La Masa e l'Università degli Studi di Padova.
Contributi al progetto: testi di Luigi Torreggiani e Pietro Lacasella, supervisione scientifica di Emanuele Lingua e Massimo Faccoli, approfondimenti a cura di Raffaele Cavalli.
Patrocini attivi:
- Città metropolitana di Venezia
- Fondazione Dolomiti Dolomiten Dolomites Dolomitis UNESCO,
-Università degli Studi di Padova
-Dipartimento di Agronomia Animali Alimenti Risorse naturali e Ambiente DAFNAE dell’Università degli Studi di Padova,
-Dipartimento Territori e Sistemi Agro-Forestali TESAF dell’Università degli Studi di Padova.