BIOGRAFIA
Francesco Campese
Francesco Campese nasce ad Avellino nel 1986. Realizza opere in cui traspare una toccante percezione dualistica tra presenza e assenza, grazie alle atmosfere impalpabili e a un sistema di linee e di campiture ricche di solide micro-particelle materiche.
Consegue il diploma di II livello del Corso di Pittura e la Specialistica del Corso di Arti Visive e Discipline dello Spettacolo presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Ha realizzato opere pittoriche presentate in siti espositivi in Italia e all’estero, tra cui l’ArtExpo Fiera, Arezzo e la Camera dei Deputati, Roma (2011); la Gallery of Art Temple University e Studio sotterraneo, Roma (2012); la Delizia Estense del Verginese di Portamaggiore, Ferrara (2014); il Macro, Roma (2015); il MAAM, Roma (2016); lo Spazio Diamante e lo Spazio Urano, Roma (2018); il Foyer Teatro Stabile Sloveno, Trieste; il Palazzo Risolo, Specchia; la Torre dei Templari, San Felice Circeo; il Castello Baronale, Maenza; Studio AMSL Avvocati, Bergamo; il Museo d’Arte dello Splendore, Giulianova (2019); l’Accademia della Crusca, Firenze (2020); Palazzo Ducale, Tagliacozzo (2020); Scuderie di palazzo Chigi Albani, Soriano nel Cimino (2020) Complesso monumentale di Santa Maria della Neve, Montella Avellino (2021). Nel 2018, in occasione dell’inaugurazione dello Spazio Urano, dove attualmente lavora, si tiene un’esposizione di opere selezionate dai suoi cicli più importanti, Architetture 2009-2017 e Paesaggio 2017. I suoi lavori, inoltre, sono stati esposti in gallerie come la Galleria Spazio 40, la Galleria Hibryda, la Cava Art- Gallery e la Galleria d’arte l’Acquario a Roma e la Galleria FaroArte, a Ravenna, e fanno parte di collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Ha ricevuto diverse menzioni per le qualità artistiche come la 59° Edizione del Premio Internazionale Marina presso la Galleria FaroArte, a Ravenna e la premiazione a Mirabella Eclano che lo nomina tra i migliori artisti locali.
Dico di me
Sono nato ad Avellino nel 1986. Nel 2005 mi sono trasferito a Roma per seguire il corso di pittura tenuto da Giuseppe Modica all’accademia di belle arti. Dal 2009 ho lavorato ad una lunga serie di opere, che partendo da scenari urbani trascendevano la realtà dando luogo a misteriose strutture architettoniche. Nel 2015 nascono i primi lavori di interpretazioni di opere di grandi maestri, come Il cenacolo, La consegna delle chiavi di Perugino o l’annunciazione di Beato Angelico. In questo periodo ho ricercato sempre di più l’aspetto intrinseco della pittura, sperimentando tecniche del passato e rivisitandole con materiali contemporanei. Dal 2015 lavoro attraverso stratificazioni di sottili velature cercando di ottenere un aspetto etereo e nebbioso della superficie. Oggi vivo e lavoro a Roma.