Nato a Brescia nel 1983, vive e lavora a Brescia, alle porte della Franciacorta.Autodidatta, si esprime da sempre utilizzando le tecniche apprese da bambino nell’atelier del nonno Serafino Zanella, rielaborate e perfezionate poi, dopo l’incontro con il fondatore della Scuola...
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Nato a Brescia nel 1983, vive e lavora a Brescia, alle porte della Franciacorta.
Autodidatta, si esprime da sempre utilizzando le tecniche apprese da bambino nell’atelier del nonno Serafino Zanella, rielaborate e perfezionate poi, dopo l’incontro con il fondatore della Scuola viennese del realismo fantastico Ernst Fuchs. Una breve frequentazione determinante per il consolidamento della sua scelta estetica e la definizione dei suoi personalissimi canoni della pittura Filosofale: un’arte introspettiva e simbolica, legata allo studio del mondo immaginale e degli archetipi. Filosofia e antropologia, psicologia e immaginazione sono i cardini di un percorso solitario, il cui esito è una surreale iconografia sincretica che interroga l’osservatore sul mistero della vita e dell’uomo, i suoi paradigmi, le sue inquietudini, la ricerca del sacro.
La pittura è Filosofale nella misura in cui richiama il potenziale filosofico, esoterico e conoscitivo dell’immaginazione e del simbolo. Ogni opera equivale alla riorganizzazione compositiva di un preciso concetto, idea o riflessione ed è concepita come uno stratagemma per risvegliare nell’osservatore una domanda - generalmente sopita - su ciò che sta guardando. Enigmi posti in termini di immagini, per stimolare la riflessione talvolta meravigliata e talvolta turbata dell’osservatore.
Tramite il recupero dell’immagine-icona, materializzata sulla tela nella forma luminosa della pittura ad olio - intesa come antidoto ai simulacri prodotti dalla “civiltà liquida” postmoderna - il suo lavoro ci parla dell’importanza della funzione immaginativa e del pensiero immaginale, di cui molto hanno scritto alcuni dei raffinati pensatori che continuano ad ispirarlo: Carl Gustav Jung, Mircea Eliade, Henry Corbin, Elémire Zolla.
L’opera di Alessandro costituisce una complessa galleria di significati e di enigmi, in cui l’immaginazione prende forma tramite un fervido realismo surreale; un invito, preciso e consapevole, a lasciarsi sedurre dalla sapienza che si cela nelle immagini.