Nicole Battiston nasce e cresce in Veneto, Italia. Studia presso l’Istituto Statale d’Arte di Venezia, dove ottiene il diploma in Arte Applicata e Grafica Pubblicitaria. Prosegue gli studi universitari in Scienze dell’Educazione e della Formazione all’Università di Trieste, conseguendo la...
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Nicole Battiston nasce e cresce in Veneto, Italia. Studia presso l’Istituto Statale d’Arte di Venezia, dove ottiene il diploma in Arte Applicata e Grafica Pubblicitaria. Prosegue gli studi universitari in Scienze dell’Educazione e della Formazione all’Università di Trieste, conseguendo la laurea.
Gli anni lontani dall’arte risvegliano in lei un desiderio irrefrenabile di riconnettersi con la propria natura creativa. Il percorso accademico le fornisce nuovi strumenti per incanalare la sua sensibilità emotiva, che diventa il motore della sua espressione artistica. Facendo “pace con l’imperfezione”, Battiston alimenta il proprio flusso creativo e dà vita a una nuova narrazione.
Alla fine del 2021, intraprende una fase di intensa sperimentazione, lavorando su rotoli di tela non intelaiati e utilizzando una grande varietà di strumenti e tecniche per sviluppare un linguaggio autentico e personale. Attraverso questo processo, abbraccia pienamente la libertà creativa, si libera dal bisogno di controllo e si immerge in una dimensione emotiva e intuitiva.
A marzo 2025 ampia il suo percorso in una dimensione internazionale.
Si candida al Premio Arte 2025 - Cairo Editore vincendo la Targa d'Oro Pittura.
Carsten Lehmann, curatore della galleria d’arte contemporanea Konsum163 di Monaco di Baviera, scrive di lei:
“Battiston è un’artista il cui lavoro affonda le radici nei concetti di materialità, memoria e trasformazione. La sua pratica pittorica si muove sul confine tra figurazione e astrazione, tra composizione controllata e gesto spontaneo. Nei suoi dipinti, processi formali, emotivi e intuitivi si intrecciano fino a diventare una sorta di diario visivo — una traccia tangibile del processo pittorico stesso. Non si tratta di paesaggi realistici né di ritratti convenzionali, ma di mappe interiori — paesaggi dell’anima in cui si stratificano esperienze personali, impressioni luminose e associazioni cromatiche. La sua arte è tempo vissuto, memoria trasformata in materia. I suoi dipinti richiedono presenza fisica, vicinanza, confronto. È questa schiettezza cruda, priva di ornamenti, che rende il suo lavoro così coinvolgente.”
La sua ricerca artistica è in costante evoluzione, spinta dal desiderio di consolidare la propria identità senza mai cedere a schemi predefiniti.
Attualmente vive nel suo paese natale e lavora nel suo studio, situato in un vecchio fienile ristrutturato.