Biografia
Calì nasce a Crotone il 12/02/1985. Figlia d’arte, dotata di un naturale senso del colore, ha
cominciato da giovanissima a dipingere. Ha lasciato la città natia per studiare ingegneria, che
decide, successivamente, di interrompere per dedicarsi all’ arte. La sua pittura ci invita ad
allargare gli orizzonti su nuove visoni; portali, che nascono con l’ascesa della nostra contezza.
Come afferma la stessa autrice . Successivamente, abbandona il
figurativo e abbraccia una prospettiva informale astratta, ottico-sensoriale, che si carica di forti
contenuti concettuali e da un marcato senso del movimento, entrando in piena sinergia con il
colore e la luce, unici protagonisti delle opere. La sua attenzione è attirata dalla complessità della
vita moderna, con particolare interesse alla memoria ed al consumismo. Ha partecipato a varie
collettive in Italia e all’estero, fino all’esperienza del 2019, anno in cui ha esordito con la sua
prima personale dal titolo “White Wall” presso il Museo del Presente di Rende curata dal critico e
storico dell’arte Roberto Sottile. Nello stesso anno le è stato assegnato, nella città di Rizziconi, il
“Premio Elmo”. Significativa la partecipazione 2018/2019 alla XII E XIII edizione di Tornare@Itaca
progetto d’arte con la
galleria QuintoCortile di Milano. Nel 2021 con DNA MarateaContemporanea e AMACI crea e dona
l’opera il “Naufragio di Sisifo” ricavata dalla vela di Soldini . Attualmente visitabile a Caggiano, nel
palazzo Bonito Oliva Morone. Nello stesso anno realizza in occasione del progetto “FORME
VUOTI E PIENI” in collaborazione con la scuola di Montemurro un graffito polistrato dal titolo
“Società Babele”. Successivamente donato alla città . Nel 2022 espone a Noto (SR) presso la
Galleria Palazzo Nicolaci in occasione della mostra “Da Crisalide a Ribelle “ curata da Paoletta
Ruffino presidente dell’associazione Altera Domus e Carlo Tozzi founder di ST-art Amsterdam.
Sempre nello stesso anno partecipa alla Biennale d’Arte Contemporanea Magna Grecia 2022
presso il Collegio di Sant’Adriano a San Demetrio Corone (CS) IX edizione “Plurale 30” in arte ,
tra identità e diversità presieduta da Maria Credidio , direttore artistico Nicola Micieli.
Significativa l’esperienza a New York, per cui, grazie allo studio e alla visione dei grandi maestri,
ha proseguito la sua ricerca in forma più matura e diretta, frutto di un lavoro di scavo su una
realtà urbana che ha perso memoria della sua storia e della sua umanità. Attualmente vive e
lavora a Scalea nel sud d’Italia dove ha aperto il suo studio d’arte Maison Calì .