Francesco Biondo
nasce a Gangi, in Sicilia, nel 1958. Si laurea presso la facoltà di
Architettura di Palermo.
Nel 1983 si
trasferisce a Milano dove frequenta la Domus Academy.
All’attività di
progettista alterna quella di artista, partecipando a varie mostre in Italia e
all'estero.
(Un suo oggetto/scultura – MEI,
segnatempo - viene premiato al Seibu Art Forum/ '86, a Tokio)
Dall'86 ai 92 lavora presso il Carcere Minorile di Milano
curando in particolare i laboratori artistici (sculture polimateriche ed
oggetti di scena vengono esposti nel '93 al Grand Palais di Parigi)
Nella seconda metà degli anni ’90
organizza eventi artistici e mostre. Tra tutte:
•
L'Utopia dell'Arcivernice, con la
presentazione di Oreste Del Buono
•
Riflettendo sulla funzione sociale
dell'arte: a proposito della guerra nei Balcani
Nel 2010 vince il 1° premio
(ex aequo) all’estemporanea di pittura “I CORTILI DEL MARE” a
S. Stefano di Camastra (ME)
Nel 2014-15
partecipa al progetto: “Porphyreos Kardia: 30 artisti per Expò” con
esposizioni a Milano e provincia
Dal 2016 lavora al
progetto personale, ancora in corso, LA STORIA DIPINTA in cui lavori e date
segnano eventi/frammenti temporali. Come esercizi di memoria collettiva.
Nel 2017-18, all’interno
delle attività dell’Associazione Art Marginem di Milano,
partecipa al progetto del Gruppo Artistico Oltre La Porta, “Migranza,
Accoglienza, Incontro tra Culture”
Dal 2024 partecipa a varie fiere in Italia e all’estero:
ART BASEL '25 (giugno '25) - WORLD ART DUBAI (aprile '25) - ARTEXPO NEW YORK
(aprile '25) - VERNICE ART FAIR FORLI' (marzo '25) - ART PARMA FAIR (marzo '25)
- ARTE GENOVA (febbraio '25) - BERGAMO ARTE FIERA (gennaio '25) - ARTE PADOVA
(novembre '24) - ART FAIR INNSBRUCK (ottobre '24) - ART PARMA FAIR (settembre
'24)
Ultima mostra
personale:
2023 - “FALCERETE
VELI TRISTI - Omaggio ai Sette Fratelli Cervi” - Art Marginem, Milano (4/11
maggio)
Ultime mostre
collettive:
2025 -
"INTERNATIONAL ART TOUR - EFFETTO ARTE" - Three Shadows Photography
Art Centre - Pechino (24-29 giugno)
"UN CAFFE' AL GIORNO" -
Galleria ZEROUNO - Barletta (5 maggio - 5 giugno)
"CONTEMPORARY ART TOUR" - Palazzo Doria Tursi - Genova (28
aprile - 4 maggio)
2024
- “AISTHESIS” - Sala Xenia - Trieste
(6-15 novembre)
“MARGUTTA 10/24” - Galleria
Dantebus Margutta - Roma - (6-17 novembre)
“BOTTEGA
‘500 - Blue Art Gallery - Manhattan, New York -
(4/6 ottobre)
La cultura del frammento, del ritaglio
– (ri)trovato e (ri)costruito –,
dello scorcio spazio-temporale come nucleo esistenziale ha da sempre
caratterizzato la sua poetica creativa. I suoi lavori sono sempre pensati come
rappresentazione di frammenti di universi. Universi in qualche modo fluidi,
spesso popolati da misteriose ed incerte presenze.
Frammenti ‘rappresentati’ tratti
da universi prevalentemente interiori (ma certamente contagiati da
prefigurazioni esterne)
Frammenti ‘ritrovati’ (lungo
i campi, le spiagge ed altri luoghi d’abbandono)
Frammenti ‘ricostruiti’ (come
esercizi di memoria)
E l’obiettivo
è quello di far viaggiare l’occhio
tra i frammenti, alla ricerca di rimandi. O di semplici allusioni. Tracce di
tempo, di memoria, di storia “…ad ibridare l’evento
percettivo…” Anche ad un’analisi stilistica si colgono
interferenze, contaminazioni. L’interesse, infatti, va verso gli
ibridi stilistici.