Rino Minetti, in arte Rinò, è nato nel 1938 a Milano, dove vive e lavora. Sposato con Alessandra, ha due figlie, Sabrina e Fabiana. Dopo una lunga esperienza nel settore della progettazione industriale, dagli anni ‘80 si è occupato di...
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Rino Minetti, in arte Rinò, è nato nel 1938 a Milano, dove vive e lavora. Sposato con
Alessandra, ha due figlie, Sabrina e Fabiana.
Dopo una lunga esperienza nel settore della progettazione industriale, dagli anni ‘80 si è
occupato di progettazione di spazi commerciali, della ristorazione, dell’arredamento e
design, quale Dirigente fino al 2005, presso una delle importanti aziende milanesi.
Sin da ragazzo ha sempre coltivato la sua passione per l’arte, riuscendo a conciliare
l’attività lavorativa e quella artistica impegnando con tenacia e volontà anche le ore
notturne.
La sua produzione spazia fra differenti forme espressive e tecniche, nella continua ricerca
del proprio stile personale, che fonde figurativo, simbolismo, divisionismo e surrealismo.
Si è cimentato con il disegno, la zincografia, la pittura tradizionale, la tecnica mista, il
materico, la litografia, la serigrafia, la scultura e più di recente l’elaborazione di immagini
al computer “Digital Graphic”.
Sulle opere vengono applicate delle sculture create dall’ Artista, con vari materiali, dal
legno, al sughero, alla terracotta, che vengono dipinte con colori acrilici e perlescenti per
rendere ogni opera un Pezzo Unico.
Le sue opere, che narrano un discorso socio-ecologico, rappresentano delle Sospensioni,
delle Attese e delle Creazioni con soggetto il futuro.
La sua prima mostra, a 17 anni nel 1955 per un Concorso a Roma, è stato menzionato
nel Catalogo generale della mostra. Il Presidente della Giuria era il Grande Maestro
Giorgio De Chirico.
Ora prosegue il suo cammino realizzando opere surreali con l’Arte Digitale. L’uso del colore
e la rappresentazione visionaria di atmosfere rarefatte e simboliche contraddistinguono il
lavoro dell’ Artista milanese, affascinato dal moto dell’universo, dalla inestinguibile capacità
di rinascita della natura ma anche della potenza dell’azione umana, capace di realizzare la
Bellezza e imprese straordinarie cosi come per aggredire i perfetti equilibri “cosmici”.
Il messaggio che trapela dalle opere di Rinò è comunque di speranza: L’Uomo può
progredire senza corrompere la Natura, Uomo e Natura possono vincere “insieme”. Nelle sue sorprendenti raffigurazioni è ricorrente il seme che sempre e comunque torna
a germogliare e a ricreare la Vita.