A Verona nel bel mezzo dell'antico foro romano è posto il
monumento simbolico per eccellenza:
Madonna Verona.
Fatto da Cansignorio nel 1386, recuperando una
vasca termale, sovrastata da una statua che rappresenta una figura femminile
rinvenuta in loco, probabilmente dai resti di un tempio pagano, voleva
celebrare la tradizione dell'Urbe.
A tal proposito tutt'intorno allo stelo che funge da
basamento per la scultura vengono scolpite le effigi dei Re del passato di Verona.
L'opera "IL GRANDE RESET " parte proprio dalla ricostruzione
plastica di una di queste entità con un modellato in creta che ha consentito il
calco in gesso che, a sua volta ha reso possibile la formella in cartapesta
apposta nell'opera.
Attraverso la distruzione dell'icona del passato
congiuntamente alla progressiva e inarrestabile accelerazione della modernità;
vediamo scaturire dal colore oro la materia prima vera e propria applicata nel
bel mezzo dei frammenti dell'immagine.
L'oro steso in lamina restituisce una luce intensa e
vibrante che dalla distruzione fa presagire la rinascita.