Alessandra Rovelli si diploma all' Accademia di Belle Arti di Brera a Milano nel 1999. Numerose le esposizioni personali e collettive in spazi pubblici e gallerie, tra le più recenti: l'esposizione collettiva alla Gagliardi Art Gallery di Noto curata dalla...
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Alessandra
Rovelli si diploma all' Accademia di Belle Arti di Brera a Milano nel
1999. Numerose
le esposizioni personali e collettive in spazi pubblici e gallerie,
tra le più recenti: l'esposizione collettiva alla Gagliardi Art
Gallery di Noto curata dalla Galleria Koart/Unconventional Place,
"We're back" alla Galleria Studio Rossetti di Genova, "Ex
Voto – Per arte ricevuta" a cura di Angelo Crespi al Museo
Marino Marini di Firenze, "Corrispondenze" a cura di
Alessandra Redaelli al Museo Etrusco di Villa Giulia a Roma, "Wave
a Little light" con la Galleria Les Arètes a Como e "Quante
storie sulla luna" da Colossi Arte (BS). Nel 2019 é vincitrice
del premio Arts in Rome e
del Malamegi Monografy Prize.
E'
finalista all'Arteam Cup 2019
e
ha rappresentato la Regione Lombardia al Salone Regionale del Premio
Lynx 2019. Le
mostre personali "Da qualche parte nel profondo" alla
Galleria Biffi di Piacenza e "Into the deep" al Castello
Borromeo Artecontemporanea nel 2018 sono state curate da Alessandra
Redaelli.
Dal 2016 Rovelli dipinge quasi esclusivamente Life-Box (scatole di cartone che
riveste di tela).
Questi oggetti hanno già una loro storia, una loro particolare
memoria che a noi non è dato sapere e contengono sigillato al loro
interno un messaggio che lei stessa scrive. E' un pensiero che
completa ciò che il paesaggio, carico di significati simbolici, ci
racconta e magari immaginare che ciò che è dipinto all'esterno
possa proseguire idealmente verso l'interno dell'opera per esserne
custodito e protetto.