Ispirate alla realtà, le mie figure sono frammenti di vita "liquida", fotogrammi che tentano di fermare il tempo di un'epoca postmoderna in cui il vivere contemporaneo lo rende inafferrabile.
Le figure emergono da sfondi informali che raccontano una loro verità attraverso un tratto vibrante e gestuale. Ogni "frame" è già una narrazione a sé, che prima di essere metabolizzata dal vortice che tutto ingloba, urla il bisogno di essere osservata e compresa nel suo intimo più recondito.
BIO
Lorenzo Guarnera, pubblicitario e artista, svolge con versatilità entrambe le attività senza linea di confine. Nasce a Catania nel 1963, città dove vive e lavora; ha esplorato incisione, scultura plastica, scenografia, video e fotografia, ma predilige esprimersi attraverso la pittura. Da adolescente ha frequentato lo studio di incisione di Nino Mustica (1949-2018), iniziando così a prendere parte alle prime collettive.
Creativo eclettico, svariati i riconoscimenti e premi ottenuti sia in abito artistico sia in quello pubblicitario.
Nel
2002, con “Prime alchimie” espone la sua personale di fotografia digitale.Nel
2011, con “Pentagramma cromatico”, sale sul palco con l’esecuzione in estemporanea di disegni a pastello, sulle musiche di Matteo Musumeci che l’orchestra suona dal vivo, proiettate sullo sfondo della scena.Nel 2017 realizza una serie di schizzi a biro per “Scrivo per dimenticare”, tascabile di Francesco A. Russo, ed. Peruzzo.
2023Nel 2023, torna alla pittura con varie collettive tra Milano e Ravenna, e una personale a Valverde (CT).
- Espone le sue ultime produzioni con la personale “Ex Istante” nelle sale di Villa Cosentino, Museo delle Conchiglie di Valverde (CT).A novembre 2023 è nuovamente in "live painting" al fianco di M° Matteo Musumeci e un ensemble di professori d'orchestra, ad esibirsi in estemporanea per l'evento "Il giardino delle piante in musica" al Radicepura Garden Festival, con i suoi disegni a pastello proiettati sullo sfondo degli orchestrali.Collettiva “Art Beyond Borders” con catalogo curato da Elena Ferrari – PassepArTout Milano.
2024Per la terza edizione del Festival della Cultura
Senza Remore, il curatore Renato Basile seleziona due delle sue opere ancora inedite, “
Gate 34” e “
OnlyFans” – Vendicari (SR)La sua tela “
Agatha annoda la treccia” viene selezionata dal critico e storico d’arte Giorgio Gregorio Grasso per il catalogo “Lo stato dell’arte ai tempi della 60º Biennale di Venezia” edito dall’Istituto Nazionale di Cultura.Nove tele della
serie “Mirror Vacuum” vengono esposte per la prima volta al Nu Land di Catania per la Collettiva di “ArtLand”, curata dall’artista Antonietta Invernizio.
2025A gennaio, l’opera “
Mirror Vacuum O” viene esposta al Palazzo Pisani di Venezia, con la collettiva dal titolo “
Lo Stato dell’Arte ai tempi della 60ª Biennale di Venezia“, a cura di Giorgio Gregorio Grasso e Monica BonaventuraA febbraio si unisce alla collettiva di artisti che con il secondo appuntamento della prima edizione di ArtLand, curata da Antonietta Invernizio, sotto il tema TRUE LOVE, al Castello Henriquez di Vittoria (RG).Ad aprile si ritrova ancora con il gruppo ArtLand in una collettiva dal titolo REBEL, presso il Nu Land di Catania.Da aprile a ottobre le opere
Fashion still, The golden bag e
Mirror vacuum “O” sono iscritte al Premio Internazionale d’Arte ed esposte al Museo dell’Imprenditoria Femminile di Muravera, in Sardegna.Da maggio il dittico
Onlyfans è in mostra in un circuito itinerante in location con convenzionali (Cine Alfellini, Madison di Grottaferrata – Jazz Club Arciliuto di Roma – Tea & Wine Art Gallery di Assisi) organizzato dall’associazione ArtisticIsBetter.La sua ultima opera –
Mirror Vacuum Ostension – prodotta a maggio 2025, è iscritta al Premio Modigliani della Fondazione Modigliani di Roma