Nel 1979, dopo anni di lavoro nel mondo dell'informatica, scopre e s'innamora del vetro, e inizia la sua ricerca e sperimentazione con questa affascinante materia. Usa tutte le tecniche della vetrata istoriata. Per 17 anni crea i suoi vetri d'arte...
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Nel 1979, dopo anni di lavoro nel mondo dell'informatica, scopre e s'innamora del vetro, e inizia la sua ricerca e sperimentazione con questa affascinante materia. Usa tutte le tecniche della vetrata istoriata. Per 17 anni crea i suoi vetri d'arte nello studio di MILANO e collabora con i migliori artigiani-artisti della provincia lombarda. La ricerca la porta sempre più a dare spazio all'arte pura, oltre che a quella applicata. Nel '96 trasferisce lo studio a PAVIA. La sua esigenza di mettersi alla prova con la materia la stimola alla creazione di opere dai soggetti più vari, ma nella continua esaltazione degli elementi costitutivi dell'antica arte vetraria: l'utilizzo del vetro e del colore, nel loro rapporto con la luce. Sperimenta tutte le tecniche di assemblaggio o fusione a fuoco del vetro. L'originalità intrinseca alla sua produzione artistica trova la sua motivazione più forte nella scelta di creare qualcosa di unico. che dimostra quanto il suo approccio all'arte sia vasto e creativo. Gli ambizioni che indaga attraverso le sue opere sono molteplici: dai temi sociali, ecologici e di attualità, alle opere di pura fantasia, quasi ludiche nelle forme e nel colore, altro elemento di imprescindibile importanza nella sua arte. Artista ricca di sorprese, dove talento, ricerca, tecnica di lavorazione e bellezza simbolica si uniscono nella creazione di opere complete e intensa produzione e la commissione con altri materiali quali stoffa e legno. Risultato segnico è l'originalità delle cromie, frutto dell'autonoma produzione dei vetri che utilizza nelle fusioni. Dal 2019 aggiunge una nuova branchia sperimentale della sua arte dedicandosi ad arazzi con stoffe di riciclo e di sua produzione. Anche negli arazzi la ricerca grafico/fotografica contribuisce all'originalità dell'opera.
E' vicepresidente responsabile arti visive de “LA CASA DELLE ARTISTE” a Milano, associazione che ha gestito dal 2014 al 2020 il Museo Alda Merini”. E' in permanenza nella galleria Labyrint 2 di Cracovia con la quale ha organizzato decine di gemellaggi Italia Polonia , ha esposto con Ruotando art & show, Artepassante di Milano, Nuovo Rinascimento e al museo MIIT di Torino, nel circuito delle mostre Italiarts dell'Ass . Venezia Giulia di Udine. Responsabile Italia del Broken Forests -Art Project, progetto internazionale di artisti per la salvaguardia delle natura selvagge e sacra. Ha tenuto mostre personali, collettive e tematiche in Italia e all'estero, col patrocinio di comuni, regioni e provincia 2014. Unica italiana selezionata per il L' international Thashkent festival of decorative and apply Arts del 2017. Tra i riconoscimenti il Premio della Critica 2014 dell'Accademia Santa Sara di Alessandria, dal 2014 l'inserimento della giuria critica nel CAM (Catalogo d'Arte Moderna) e “Maestro d'arte” dal comitato scientifico eventi Expo 2015, “Diploma d'onore” pittura e scultura Premio M. Buonarroti 2016, selezione Premio internazionale Arte Milano 2017, diploma d'encomio al premio Michelangelo 2019, finalista premio IconArt a Salerno 2021. Mostra personale antologica alla Ex Fornace patrocinata dal Comune di Milano nel 2023. Selezione premio Nozzoli 2025. Organizza ( sempre non a scopo di lucro) mostre , eventi e simposi internazionali in Italia e all'estero in collaborazione con consolati e gallerie istituzionali. Premio Effetto Arte Maestri a Pechino 2025. Premio Brera Pitturiamo 2026. Premio Arte Espositiva APS 2026.